Guaranà: proprietà, effetti, uso e controindicazioni

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    guaranà

    Uno degli ingredienti più utilizzati in prodotti alimentari dal sapore esotico e dai toni caldi ed estivi è senza dubbio il guaranà. Questa pianta, che risponde alla classificazione tassonomica di Paullinia cupana, prende il nome da una popolazione nota come guaranì, la quale risiede nel Brasile meridionale, in Paraguay e in Uruguay.

    Sembra, infatti, che il guaranà sia particolarmente diffuso in quei territori, e che questi popoli – ancora legati a uno stile di vita di tipo rurale – ne abbiano fatto largo uso nel corso dei secoli, per diverse ragioni.

    Nonostante il suo largo utilizzo anche in Occidente, sono in realtà molto poche le persone che, a tutti gli effetti, sanno quali sono le caratteristiche e le proprietà del guaranà.
    Ecco, dunque, tutto ciò che c’è da sapere a riguardo.

    Guaranà: cos’è

    Nel linguaggio comune si riconoscono con il termine di guaranà le bacche provenienti dall’omonima pianta, di colore rosso vivo. In realtà, il guaranà è una pianta rampicante, che può arrivare fino ai 10 metri di altezza.

    Il suo habitat naturale è la foresta amazzonica, che presenta un clima molto umido e piovoso ma al contempo caldo. È interessante sapere che il guaranà, in condizioni naturali, tende ad arrampicarsi sugli alberi che sono presenti nella foresta, essendo dunque il responsabile del tipico aspetto che questi arbusti assumono.

    Le bacche sono molto compatte e resistenti agli urti, e il seme interno – di natura legnosa – si riduce notevolmente di dimensioni quando viene sottoposto al fenomeno dell’essiccamento.

    A tal proposito, è bene sapere che sia nelle popolazioni del sud America che al giorno d’oggi, la parte d’interesse della bacca è proprio il seme, che racchiude moltissime sostanze in grado di fornire ai derivati innumerevoli proprietà.

    Grazie ai processi ai quali viene sottoposto il seme, oggi è possibile trovare guaranà in polvere, anche se in molti casi questo viene aggiunto in maniera diretta alle varie preparazioni.

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    Proprietà del guaranà

    L’estratto di semi di guaranà, secondo le testimonianze ritrovate tra il popolo dei guaranì, veniva ritenuto un vero e proprio elisir di lunga vita, grazie alle sue proprietà eccezionali e benefiche per l’organismo, sia nel breve che nel lungo termine.

    Con il tempo e grazie alla ricerca scientifica che ha dedicato un’ampia fetta della propria produzione allo studio di questa pianta, è stato osservato che in effetti i semi di guaranà contengono delle molecole che esercitano un effetto positivo sull’organismo.

    In particolare, è noto che all’interno dei semi di guaranà è presente una molecola che prende il nome di guaranina. In molti casi, però, neanche i più informati sanno che si tratta di un omologo della caffeina, l’alcaloide presente in maniera più abbondante nei semi di caffè e, in misura minore, nel tè.

    La maggior parte delle proprietà del guaranà, dunque, devono essere proprio attribuite alla presenza di caffeina, che in questo caso prende il nome di guaranina.
    Come già accennato, dal punto di vista chimico la caffeina è un alcaloide. Si tratta di una molecola dalle piccole dimensioni che, quando è in circolo nell’organismo umano, riesce a esercitare una serie di funzioni molto interessanti.

    Questa sostanza, infatti, è in grado di stimolare la produzione di noradrenalina, un ormone che esercita un ruolo regolatorio di primo rilievo. Tra le varie funzioni della noradrenalina, infatti, vi è quella di favorire il contatto tra i vari neurotrasmettitori, responsabili del ragionamento e del trasporto di informazioni dal cervello agli organi periferici e viceversa.

    In questo modo, grazie alla caffeina contenuta nel guaranà, è possibile stimolarela concentrazione e l’attenzione. Questa funzione può rivelarsi particolarmente utile prima di un esame importante, di un colloquio di lavoro o in prossimità di una performance sportiva, in quanto – senza effetti secondari – la molecola garantisce una maggiore concentrazione e una migliore lucidità.

    Oltre a stimolare la produzione di noradrenalina, però, la caffeina contenuta nel guaranà ha anche un altro importante effetto sulla mente e sui neurotrasmettitori. Tra le sue funzioni, infatti, vi è quella di stimolare la sintesi di dopamina, un neurotrasmettitore responsabile della sensazione di ricompensa e di soddisfazione.

    In altre parole, grazie a questo importantissimo effetto, consumare guaranà o un prodotto a base di guaranà potrebbe migliorare l’umore, donare un maggiore senso di soddisfazione alla persona e rappresentare, in questo modo, una fonte di benessere.

    Guaranà per dimagrire

    Sebbene gli effetti della caffeina contenuta nel guaranà siano particolarmente evidenti a livello mentale, non si può certo trascurare la funzione che essa esercita sul metabolismo umano.

    Diversi studi scientifici hanno infatti dimostrato che la caffeina contenuta nel guaranà è in grado di controllare il glucosio presente nel sangue (valore solitamente noto come “glicemia”) attraverso diversi meccanismi.

    Innanzitutto, è noto che la caffeina stimoli l’assorbimento dei carboidrati appena introdotti con l’alimentazione da parte delle cellule, evitando che questi restino in circolo nel sangue. In questo modo, si riduce drasticamente il sonno post-prandiale, ovvero quella sensazione di stanchezza e di sonnolenza che segue un pasto particolarmente abbondante.

    Di conseguenza, anche dopo un pranzo ricco è possibile mantenere la concentrazione e restare lucidi. Tuttavia, un altro effetto della caffeina contenuta nel guaranà – che risulta opposto rispetto a quello sinora riportato – è quello di favorire il rilascio di zuccheri accumulati nelle cellule, sebbene in maniera graduale e continua.

    La caffeina, infatti, ha un effetto importante sul sistema circolatorio, e favorendone l’attività aumenta il fabbisogno di zuccheri da parte del cuore. In altre parole, gli zuccheri vengono immediatamente rilasciati per essere utilizzati, e non si accumulano nei tessuti (dove rischiano di essere trasformati in riserve di grasso).

    Tutto ciò si traduce in una migliore gestione dei carboidrati, i quali vengono demoliti e non conservati, limitando in questo modo il fenomeno dell’aumento di peso.
    Al di là di questo aspetto, però, c’è un altro importante effetto della caffeina contenuta nel guaranà che è necessario riportare.

    L’alcaloide, infatti, è uno dei più potenti termogenici attualmente noti. Ciò significa che questa molecola è in grado di favorire l’aumento della temperatura corporea. Questo effetto, apparentemente spiacevole, è in realtà molto utile.

    Se la temperatura del corpo si innalza, infatti, l’organismo umano tenderà a reagire affinché essa rientri all’interno di un range normale. Per garantire questo effetto, tuttavia, è necessario un investimento di energie, che l’organismo preleva dai grassi accumulati.

    Ciò significa che il guaranà, stimolando l’aumento di temperatura, favorisce la distruzione dei grassi, velocizzando in questo modo il fenomeno di dimagrimento.

    Complessivamente, dunque, gli effetti che il guaranà può esercitare sul controllo del peso corporeo sono due: prevenzione dell’aumento di peso (attraverso il controllo degli zuccheri) e stimolazione della combustione dei grassi, con conseguente raggiungimento della massa corporea ideale.

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    Guaranà: dove si trova

    Come già detto, il guaranà è un prodotto che si sta rapidamente diffondendo nella cultura occidentale. Oggi, infatti, è possibile trovare l’estratto di guaranà in diverse preparazioni alimentari, e in particolare all’interno di bevande energizzanti o dal sapore esotico.

    Grazie al notevole effetto sul metabolismo, il guaranà è stato inserito in innumerevoli integratori alimentari il cui obiettivo è quello di stimolare la perdita di peso corporeo, ad esempio:

    Come sempre quando si tratta di integratori, però, è bene ricordare che è necessario accompagnare il consumo della sostanza con una dieta equilibrata e con uno stile di vita attivo.

    Come già accennato in precedenza, alcune erboristerie e certi negozi specializzati commercializzano guaranà in polvere. In tali casi, dunque, è possibile acquistare in maniera diretta i semi polverizzati di questa particolare bacca, e utilizzarli come meglio si crede. Tuttavia, si consiglia di seguire attentamente le dosi consigliate da parte del commerciante, per evitare di incorrere in effetti spiacevoli.

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    Controindicazioni del guaranà

    Nonostante i numerosi effetti positivi del guaranà, c’è da dire che esso porta anche alcune controindicazioni, legate soprattutto a un consumo eccessivo.
    Innanzitutto, la caffeina presente nel guaranà (così come nel caffè) ha un effetto irritante sulla mucosa gastrica. Ciò significa che è consigliabile assumere guaranà a stomaco pieno.

    Per la medesima ragione, inoltre, coloro che soffrono di gastrite, ulcere e ipersensibilità delle pareti intestinali dovrebbero limitare il consumo di guaranà, per non incorrere in un acuimento dei sintomi.

    Ancora, un errore che molto spesso si commette è quello di associare il consumo di guaranà a quello di caffè, trascurando il fatto che la sostanza attiva è la medesima. Per semplificare, assumere guaranà insieme al caffè è come bere il doppio delle tazzine della nota bevanda.

    Gli effetti collaterali di un abuso di caffeina sono ben noti: vi è la manifestazione di tachicardia, ansia, insonnia, tremore e sudorazione, e in alcuni casi diarrea. Questi effetti, poi, potrebbero manifestarsi in maniera più intensa in coloro che soffrono di ipertiroidismo.

    Per tutte queste ragioni, prima di consumare guaranà è bene consultare il proprio medico curante, il quale deve fornire una chiara autorizzazione. In merito alle dosi consigliate di guaranà o di prodotti contenenti guaranà, è bene leggere attentamente le istruzioni e le modalità di utilizzo, ed evitare di ricorrere ad altre fonti di caffeina.

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    Conclusioni

    Il guaranà, oltre che a donare una nota poca conosciuta e piacevole al palato, esercita innumerevoli effetti positivi sull’organismo umano. Se si utilizza guaranà insieme a una dieta equilibrata e uno stile di vita attivo, è possibile osservare i risultati attesi in tempi molto più rapidi.

    Tuttavia, è necessario prestare attenzione a consumare questo frutto, in qualsiasi sua forma, che deve essere controllato e non deve superare le dosi massime consigliate.

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    Domande frequenti (F.A.Q.)

    ✅ Che cos’è il guaranà?

    Il guaranà è un frutto che proviene dall’omonima pianta rampicante, tipica della Foresta Amazzonica.

    ✅ A cosa serve?

    Il guaranà ha molti effetti sull’organismo umano, ed è non solo in grado di stimolare la perdita di peso, ma regola anche l’assorbimento degli zuccheri, oltre a esercitare un effetto positivo sull’umore.

    ✅ Quando si assume?

    Generalmente il guaranà si assume quando si desidera velocizzare il fenomeno di perdita di peso. Va assunto a stomaco pieno.

    ✅ Come si assume?

    Il guaranà è presente all’interno di integratori alimentari ad hoc, nonché in prodotti reperibili al supermercato, ma è possibile anche utilizzarne la polvere per preparare delle bevande in casa.

    ✅ In che quantità si assume?

    Le quantità specifiche dipendono strettamente dalla fonte di guaranà alla quale si ricorre. È consigliabile non superare le dosi suggerite dal fornitore.

    ✅ Quali sono i benefici?

    Il guaranà ha molti benefici, in quanto non solo ottimizza il controllo del peso ma migliora anche l’umore.

    ✅ Dove si compra?

    Il guaranà può essere reperito in integratori alimentari acquistabili in negozi specializzati, ma si può acquistare anche in polvere in erboristeria. Infine, anche molti prodotti venduti nei comuni supermercati contengono guaranà.