Baccello di fagiolo: cos’è, a cosa serve, proprietà, controindicazioni

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    baccello di fagiolo

    Nella lunga ed estenuante ricerca di prodotti alimentari benefici per la salute, si tende sempre di più a volgere lo sguardo verso prodotti esotici. Tuttavia, è necessario sapere che anche molti degli alimenti già presenti sulle nostre tavole e frequentemente assunti in occidente presentano delle ottime proprietà.

    Per ricavare il massimo beneficio da questi prodotti, però, è fondamentale imparare a cuocerli in maniera adeguata e comprendere quali sono i pasti ideali in cui includerli. Proprio per questo motivo, è bene approfondire lo studio di alcuni di questi alimenti.

    Uno dei prodotti alimentari di uso comune di cui non si conoscono adeguatamente le proprietà è il baccello di fagiolo. In molti casi, il baccello di fagiolo viene escluso dalla dieta, in quanto viene considerato uno scarto.

    Ovviamente, escludere il baccello di fagiolo dalla propria dieta è un errore molto grave, in quanto recentemente sono state scoperte innumerevoli proprietà di questo alimento, il quale è in grado non solo di favorire il benessere, ma anche di aiutare a mantenere la linea.

    Ecco, dunque, tutto ciò che c’è da sapere in merito al baccello di fagiolo.

    Baccello di fagiolo: cos’è

    Da un punto di vista botanico, il baccello di fagiolo è il frutto della pianta che prende il nome di Phaseolus vulgaris. I legumi che comunemente vengono assunti nell’alimentazione come fonte di proteine, i fagioli, in realtà sono i semi del frutto, che è rappresentato dalla parte verde.

    In commercio è possibile trovare i baccelli di fagiolo interi, sia freschi che sotto forma di conserva. Tuttavia, si tratta di un prodotto poco consumato, e sorprendentemente vi sono innumerevoli persone che pensano che la “parte verde”, cioè la parte carnosa del frutto, non sia commestibile.

    Ovviamente si tratta di un errore. Benché, infatti, i semi abbiano delle proprietà degne di nota e un contenuto proteico elevato, il baccello di fagiolo – che è ricco di fibre e sali minerali – non è certamente da gettare via.

    Quando si va al supermercato per fare la spesa, dunque, sarebbe da preferire l’acquisto di fagioli freschi e interi, di cui si può mangiare anche il baccello, piuttosto che dei soli semi secchi o in scatola.

    Le caratteristiche nutritive del baccello di fagiolo

    Il baccello di fagiolo, come già anticipato, si contraddistingue non solo per il suo colore vivo e per le cavità presenti al suo interno che contengono i semi, ma anche per le notevoli proprietà nutritive e benefiche per la linea.

    Innanzitutto, la parte che riveste i semi ha un contenuto in fibre non trascurabile. Negli ultimi anni viene sempre più messa in evidenza l’importanza delle fibre alimentari, sia solubili che non solubili, per la salute dell’intero organismo umano.

    Le fibre alimentari, infatti, non sono digeribili dall’intestino umano: questo importante organo non dispone degli enzimi necessari per demolire le molecole.
    Tuttavia, l’intestino (e più specificamente, la sua parte terminale) è abitato da un numero considerevole di microrganismi.

    Si stima, infatti, che nell’organismo umano vi sia un numero di cellule batteriche 10 volte maggiore rispetto a quelle dell’uomo, il che sta quasi a significare che sono loro che ospitano noi, e non il contrario.

    Questo dettaglio, però, non è affatto preoccupante, anzi: se ottengono i giusti nutrienti, i microbi presenti nell’intestino esercitano una serie di azioni benefiche per mente e corpo, tra cui la sintesi di alcune molecole associate al buonumore, nonché la produzione di vitamine importantissime.

    Sebbene ci sia una carenza di enzimi in grado di demolire le fibre, è bene sapere che il microbiota intestinale è perfettamente in grado di nutrirsi di questi macro-costituenti.

    Ciò significa che se si assumono fibre alimentari, il microbiota intestinale ne giova, e produrrà composti chimici benefici per l’intero organismo umano. Proprio per questo motivo, nei LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di nutrienti ed energia per la popolazione italiana) viene consigliato di assumerne circa 30 grammi al dì.

    Il baccello di fagiolo è una fonte estremamente ricca di fibre, non solo in termini quantitativi, ma anche qualitativi. Questo frutto derivante da una pianta di leguminose, infatti, contiene cellulosa ed emicellulosa, nonché pectine (fibre gelificanti presenti nella frutta) e tannini.

    Al di là del contenuto in fibre, che è uno dei più ampi e variegati attualmente noti, il baccello di fagiolo contiene anche clorofilla e molti flavonoidi. Queste molecole hanno una potentissima azione antiossidante, la quale previene diverse problematiche tra cui danneggiamento dei tessuti e aumento dello stress ossidativo nelle cellule.

    Oltre a ciò, inoltre, non va trascurata un’altra importantissima proprietà del baccello di fagiolo: presenta un apporto energetico assolutamente trascurabile, nonostante il sapore gradevole e l’elevato effetto saziante. Si tratta, quindi, di un alimento a cui ricorrere non solo quando si segue una dieta dimagrante o durante un attacco di fame, ma in qualunque momento, grazie anche alla sua enorme versatilità.

    Baccello di fagiolo benefici

    Tutte le caratteristiche nutritive presentate in precedenza, ovviamente, si traducono in altrettanti effetti benefici per l’organismo umano. Sebbene in maniera non esaustiva, è già stato presentato l’effetto delle fibre contenute nel baccello di fagiolo sul microbiota intestinale e sui benefici che questo può conferire per l’uomo.

    Le fibre solubili e insolubili contenute all’interno del baccello di fagiolo, tuttavia, hanno un’altra caratteristica molto importante e ben più semplice da spiegare: presentano un elevato effetto saziante.

    La caratteristica principale delle fibre alimentari (e in particolare di quelle solubili), infatti, è quella di legare l’acqua presente nell’ambiente circostante. Attraverso i legami che si formano tra fibre alimentari e acqua, si ottiene un gel, il quale tende ad aumentare di volume.

    È interessante considerare che quando questo gel si forma all’interno dello stomaco, tende ad occupare gran parte dello spazio disponibile. Se però lo stomaco non presenta più spazio, la sensazione di appetito si placa, e si tende a mangiare di meno.

    Le fibre insolubili, invece, offrono un altro importante vantaggio. Queste, infatti, non si gonfiano in acqua, ma tendono a rallentare lo svuotamento dello stomaco. Tutto ciò si traduce in uno svuotamento dello stomaco più lento, il che offre un importante vantaggio poiché il senso di sazietà permane più a lungo.

    Al di là dell’aspetto legato al senso di sazietà, è stato detto che il baccello di fagiolo è anche una fonte molto importante di antiossidanti, tra cui soprattutto flavonoidi. Ebbene, queste sostanze possono essere estremamente utili per il benessere dei vasi capillari, soprattutto di quelli che si trovano negli arti periferici.

    Grazie a queste molecole, infatti, è possibile contrastare il deposito di grassi all’interno dei vasi sanguigni e rafforzarne le pareti, migliorando la circolazione e limitando alcuni inestetismi come le vene varicose.

    flavonoidi, inoltre, hanno mostrato importanti effetti relativamente al controllo della ritenzione idrica. Il tutto è dovuto a una semplice osservazione che risale al XIX secolo: i soggetti che mangiano maggiori quantità di baccello di fagiolo tendono a espellere più liquidi nelle 24 ore successive al pasto.

    In questo modo, grazie ai flavonoidi presenti all’interno del baccello di fagiolo è possibile limitare in maniera molto interessante la ritenzione idrica, combattendo la cellulite e i depositi di liquidi che sono alla base di molti inestetismi cutanei.

    Baccello di fagiolo per dimagrire

    È interessante notare che il baccello di fagiolo presenta delle proprietà dimagranti tutt’altro che trascurabili. Infatti, il consumo di baccelli di fagiolo favorisce la perdita di peso attraverso meccanismi che agiscono su più fronti.

    Il primo, già ampiamente discusso, è quello che consiste nel controllo dell’appetito grazie alle fibre. Con una sensazione di fame nettamente inferiore, chiaramente, si tende ad assumere una quantità minore di alimenti, abbattendo così l’introito medio giornaliero di energie.

    Il secondo meccanismo, che abbraccia concetti di chimica e biochimica, riguarda una particolare molecola presente all’interno del baccello di fagiolo in grande quantità, la faseolamina.

    La faseolamina, dal punto di vista chimico, è una glicoproteina, contenente una subunità proteica e una di natura zuccherina. Questa molecola ha la capacità di interferire con l’attività dell’alfa-amilasi, un enzima che viene prodotto dal pancreas quando si introducono alimenti a base di carboidrati complessi.

    L’alfa-amilasi, infatti, è in grado di demolire l’amido (la molecola energetica contenuta in pane, pasta e prodotti da forno) in tanti pezzetti più piccoli. In questo modo, le molecole di peso inferiore possono entrare in circolo nel sangue ed essere assorbite dalle cellule, che le useranno per produrre energia o le accumuleranno.

    Quando però si assumono troppi zuccheri, l’attività dell’alfa-amilasi non è particolarmente desiderabile, in quanto tende a provocare un aumento della glicemia e indurre l’insulino-resistenza.

    La faseolamina, contrastando l’alfa-amilasi, impedisce la demolizione dell’amido in pezzi più piccoli. In questo modo, le molecole di amido non risultano digeribili e passano indisturbate nell’intestino, venendo espulse nelle feci.

    Dato che – grazie alla faseolamina – gli zuccheri non vengono completamente assimilati, è chiaro che l’organismo umano va in parziale deficit di energia e, nonostante la sazietà, si ritrova costretto a demolire i grassi per supportare le normali funzioni.

    Per questo motivo, grazie al baccello di fagiolo, è possibile stimolare il fenomeno di dimagrimento, senza che vi siano ulteriori ripercussioni sull’appetito.

    Proprio per le sue proprietà dimagranti, il baccello di fagiolo si può trovare in diversi integratori alimentari a supporto delle diete ipocaloriche, come ad esempio le capsule di baccello di fagiolo Keto Slim Fit o Idealis.

    Controindicazioni ed effetti collaterali

    Le proprietà nutritive del baccello di fagiolo sono estremamente interessanti, per certi versi anche più di quelle del famoso seme. Tuttavia, come per ogni categoria di alimenti, è necessario prestare attenzione all’abuso, il quale può avere ripercussioni negative.

    Qualora si assumano elevate quantità di baccello di fagiolo, infatti, si può andare incontro a fenomeni di flatulenza. Si tratta di una condizione spiacevole ma del tutto normale, dovuta all’attività dei microrganismi intestinali che, al termine del loro metabolismo, producono gas.

    Contenendo una molecola con una specifica composizione proteica – la faseolamina – il baccello di fagiolo potrebbe essere parzialmente o totalmente non tollerato da parte di alcuni individui. In caso di sospetto, per evitare effetti indesiderati come diarrea e mal di pancia, si consiglia di consultare un medico prima dell’assunzione.

    I baccelli di fagiolo, in quantità moderate (ad esempio sotto forma di contorno) possono essere assunti da tutti. È bene però sapere che esistono anche degli integratori alimentari dimagranti contenenti baccelli di fagiolo.

    In questi prodotti, la concentrazione di principi attivi contenuti nel baccello di fagiolo è incrementata, per cui è necessario prestare attenzione all’assunzione di integratori alimentari a base di baccello di fagiolo e attenersi alle dosi massime consigliate dal produttore.

    Conclusioni

    Il baccello di fagiolo è un alimento molto particolare, il cui consumo è spesso limitato. Tuttavia, questo frutto presenta proprietà interessanti almeno quanto quelle del seme, per cui se si desidera restare in salute e ottenere un importante effetto dimagrante, non si può non includerlo nella propria dieta.