Quali sono i benefici dell’ellittica? Eccone 5 che non ti aspettavi

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benefici dell'ellittica

I benefici dell’ellittica sono innumerevoli e tutti da scoprire. Conosciuta anche come cross trainer o ellittico, questo macchinario coinvolge in maniera attiva gli apparati locomotore, cardio-vascolare e respiratorio, assicurando una tonificazione omogenea delle fasce muscolari.

Un suo uso costante permette, insieme ad uno stile di vita sano e ad un’alimentazione equilibrata, di modellare il corpo e dimagrire. Il dispendio energetico è veramente degno di nota, in quanto equivalente o, addirittura, superiore alla media garantita dall’impiego del tapis roulant elettrico.

Rispetto a quest’ultimo, tuttavia, presenta un rischio più basso legato ad eventuali traumi. Nei modelli più performanti, inoltre, ha un carico massimo intorno ai 150 kg, che ne consente l’utilizzo perfino a chi ha una corporatura particolarmente robusta.

Tali caratteristiche ne fanno un’attrezzatura idonea a donne e uomini di tutte le età, indipendentemente dal livello di preparazione. Le controindicazioni sono veramente poche, per lo più in relazione a patologie a carico dei sistemi cardio-circolatorio e respiratorio.

Nonostante il prezzo ancora elevato, quindi, i consensi non mancano e non accennano a diminuire. Ma cosa si cela dietro questa tendenza in crescita? Proseguendo nella lettura, vi porteremo ad un esame più approfondito di vantaggi e peculiarità del prodotto, sempre più ricercato ed apprezzato nell’home fitness.

L’ellittica e i suoi benefici

ellittica benefici

Analizziamo, adesso, sotto quali aspetti possiamo trarre giovamento dalla routine ginnica con il cross trainer. Si tratta di un vero e proprio investimento nel medio e lungo termine, ma dobbiamo valutare con attenzione ogni particolare prima dell’acquisto. Questo ci consentirà di appurare la sua reale utilità, alla base di un impiego consapevole.

Infortuni ridotti al minimo

Il movimento, in avanti o indietro, ha caratteristiche in comune sia con la corsa sia con lo sci di fondo. È reso possibile grazie alla presenza dei pedali, quasi sempre rivestiti con materiali anti-scivolo per conferire stabilità alla postura.

Ma paragonare l’ellittico a una tradizionale cyclette o considerarla una sua evoluzione è quanto mai riduttivo. Noi preferiamo trattarla come uno strumento a sé stante, con una sua identità.

Tramite dei manubri ad impugnatura ergonomica e a regolazione variabile, possiamo allenare anche le braccia. La pedalata è molto fluida e non prevede il distacco dai supporti inferiori, né brusche variazioni di velocità o condizioni di instabilità (come inavvertiti rimbalzi) che potrebbero indurre dei traumi.

A contribuire alla sicurezza provvede il volano, elemento determinante nel definire la continuità degli esercizi, assicurare stabilità alla postura ed evitare blocchi improvvisi. Racchiuso da un carter, nei modelli migliori ha un peso compreso tra gli 11 ed i 20 kg.

Gli esercizi sono, indipendentemente dall’attrezzatura scelta, a rischio di danni ad articolazioni e muscolatura molto vicino allo zero. Per fugare ogni dubbio, consigliamo ai soggetti con difficoltà all’apparato muscolo-scheletrico di rivolgersi al proprio medico di base o ad uno specialista, prima di iniziare ad utilizzare questo strumento.

I vantaggi della cyclette ellittica in piscina

Chi vuole ulteriormente massimizzare il comfort, potrà prendere in considerazione un prodotto da piscina. La bici ellittica da usare in acqua ha dei benefici ancora maggiori: particolarmente leggera, questa sfrutta l’idro-dinamica per ridurre al minimo la tensione sulle ginocchia, tipico inconveniente della pedalata.

La riduzione dell’attrito e l’annullamento della forza-peso rendono le sessioni fino a tre volte più efficaci e, naturalmente, a prova di dolore post-allenamento. È adatta a tutti, ma in particolare alle persone che hanno raggiunto la terza età, in condizioni di salute tali da fare movimento in autonomia.

Corpo rassodato e dimagrimento generalizzato

Le migliori ellittiche dispongono di programmi pre-impostati, generalmente tra i 18 e i 32. La semplicità di utilizzo e di montaggio che caratterizza i dispositivi di ultima generazione li rendono perfetti anche per i principianti, i quali possono conseguire risultati soddisfacenti fin dalle prime sessioni.

Come già puntualizzato in altre occasioni, la principale peculiarità dei cross-trainer è quella di puntare su un modellamento globale della silhouette. Un obiettivo realistico, raggiungibile da chi non si rifugia nell’illusione di poter lavorare su una fascia muscolare, lasciando inalterato il resto del corpo.

Ecco che la tonificazione di cosce, glutei e gambe va di pari passo con quella di braccia e ventre. L’ellittica ha indubbi benefici , quindi, non solo sugli arti inferiori, ma anche sulla parte alta del corpo. Il tutto con il pieno controllo dell’aumento di volume del muscolo, monitorabile a seconda del risultato voluto.

Togliendo le mani dalle impugnature e continuando a pedalare, si adoperano gli addominali come stabilizzatori. Il vantaggio è duplice: oltre a rassodare la zona, si esercita anche l’equilibrio, sollecitando al minimo spalle, gomiti e polsi.

Insieme ad una dieta sana e all’assunzione di integratori mirati, i chili di troppo andranno via in tempi ragionevoli. A partire dai primi mesi, avrà luogo una significativa riduzione di cellulite e ritenzione idrica.

Allenamento cardio

A seconda dell’intensità prevista durante la sessione ginnica, possiamo effettuare anche degli esercizi per migliorare le prestazioni del sistema respiratorio e del cuore. Il controllo dei parametri è reso possibile dalla presenza di cardio-frequenzimetri incorporati e sensori per il battito.

Non sempre, quindi, è indispensabile una fascia da acquistare a parte per misurare le pulsazioni al minuto. Per quanto riguarda le attrezzature più all’avanguardia, il rilievo delle variabili è preciso e non necessita di conferme mediante l’ausilio di strumenti esterni.

La gestione dell’attività cardio può diversificarsi, analogamente a quella per scolpire le fasce muscolari, in base allo stato di salute e al grado di preparazione dell’utilizzatore. Chi è meno allenato, ad esempio, alternerà pochi minuti di esercizio ad altrettanti di pausa, ponendo il focus sugli atti respiratori.

Nel giro di due o tre settimane (o secondo le indicazioni del personal trainer) il livello di difficoltà del programma potrà aumentare per step successivi. A periodi di attività intensiva faranno seguito, quindi, altri ad andamento rallentato, per migliorare le performances con costanza e gradualità.

Attenzione, comunque, al tempo dedicato all’allenamento aerobico. Dobbiamo trovare una durata che offra benefici senza arrivare ad una condizione di stress ossidativo, responsabile della produzione di radicali liberi e, in quanto tale, deleteria per l’organismo.

In caso di dubbi relativamente alla propria situazione personale, invece, raccomandiamo vivamente il consulto di uno specialista in scienze motorie e-o in nutrizione.

Soluzione salva-spazio

Ormai sono lontani i tempi in cui i cross trainer erano presenti soltanto nelle palestre: i modelli di prima generazione richiedevano ampie superfici, non sempre a disposizione tra le mura domestiche.

Per venire incontro alle esigenze di chi abita in piccoli appartamenti, le aziende leader sul mercato dell’home fitness hanno progettato referenze richiudibili. Hanno dimensioni più contenute e risultano più leggere rispetto a quelle professionali, pur mantenendo un’elevata qualità nelle prestazioni e un’ampia gamma di funzionalità.

In tal modo, possiamo completare il programma iniziato in palestra senza muoverci da casa, liberandoci dal problema di trovare un posto al macchinario. Quando è chiuso, infatti, non arriva ad occupare 1 m sia in altezza che in lunghezza. Può stare in qualsiasi angolo, senza dare fastidio.

Altro vantaggio è legato alla movimentazione: quasi tutti i prodotti sono muniti di una coppia di rotelle, per un trasporto agevole da una stanza all’altra. Perfino chi prevede un trasloco entro il breve periodo può prendere in considerazione l’acquisto di un’ellittica e portarla con sé nella nuova abitazione.

Variegato target di riferimento

Non c’è dubbio: il movimento con l’ellittica fa bene ed il suo uso è raccomandabile a una vastissima cerchia di soggetti, sia sotto il profilo prestazionale che antinfortunistico. A nostro avviso, un personal trainer serio non può non prenderla in considerazione tra le attrezzature consigliate per integrare il lavoro in palestra.

Inizialmente progettato per l’home fitness dell’atleta, al giorno d’oggi il cross trainer soddisfa le esigenze di un’ampia casistica di persone. L’elevata qualità delle prestazioni, l’intuitività nell’impiego e il progressivo abbassamento dei prezzi (pur rimanendo in fascia alta) ne fanno uno strumento molto più accessibile rispetto al passato.

Tra coloro che possono testare tutti i vantaggi dell’ellittica troviamo donne e uomini aspiranti al raggiungimento del peso forma e ad un rimodellamento della corporatura nella sua interezza.

Il livello di preparazione atletica ha importanza relativa, nell’uso dell’ellittico: perfino nelle modalità e nelle impostazioni più semplici, assicura un’efficacia a cui altri strumenti non arrivano, neanche alla massima resa. Basti pensare alle calorie bruciate, eguagliabili soltanto con la corsa e con il tapis roulant professionale.

Diventa, quindi, il macchinario perfetto per le persone anziane, in genere refrattarie alla routine motoria o a qualsiasi cambiamento nelle loro abitudini. Inoltre, è l’ideale per coloro che non vogliono perdere tempo con funzionalità complesse o istruzioni astruse, sia nel montaggio che nell’impiego.

Anche coloro che vogliono migliorare le prestazioni in resistenza con un’attività aerobica potranno trarre benefici dall’ellittica. Sia a riposo che durante l’esercizio, respirazione e battito miglioreranno, con un aumento della sensazione di benessere generale, a patto di non avere patologie gravi a carico del cuore e delle vie aeree.

Degno di menzione, infine, il fatto di non sforzare le articolazioni e di esercitarsi nelle massime condizioni di comfort. La cyclette ellittica sarà, anche in questa ipotesi, l’attrezzatura di elezione, in particolar modo quella in versione acquagym.

Considerazioni conclusive

In base alla nostra analisi, l’ellittica apporta dei benefici per una moltitudine di aspetti. Una valutazione aderente alla realtà deve tenere conto, tuttavia, di un’efficacia commisurata al livello di sinergia con altri fattori.

Insieme ad un regime alimentare bilanciato, all’integrazione con altri esercizi ed attrezzature e all’impiego di prepararti alimentari appropriati, sarà un ottimo investimento che vi condurrà verso il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

L’acquisto deve rientrare, quindi, all’interno di un programma completo per migliorare il vostro benessere psico-fisico. Come amiamo ricordare, fare affidamento solo su uno strumento per risolvere un problema che richiede un intervento su più livelli è un’utopia. E vi invitiamo a diffidare di chi afferma il contrario.

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