Ellittica per dimagrire: funziona per gambe, pancia e fianchi?

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ellittica per dimagrire

Acquistare un’ellittica per dimagrire è una soluzione intelligente? Sono sempre di più le persone che ci rendono partecipi dei loro dubbi riguardo l’argomento, ma non vogliamo limitarci ad una risposta semplicistica.

Ne sentono parlare come di uno strumento che assicura una perdita omogenea di peso e, in effetti, tale affermazione corrisponde alla verità. Consente, inoltre, di accorciare i tempi nel raggiungimento dell’obiettivo peso-forma rispetto ad altri macchinari, azzerando il rischio di infortuni.

Tuttavia, per un risultato del genere occorre rispettare alcune condizioni. Senza tali presupposti, il rischio di rimanere al punto di partenza è talmente elevato da portare ad interruzioni del programma, con risultati disastrosi sullo stato di salute, sull’estetica e sull’autostima.

Alla domanda: “Funziona?”, quindi, rispondiamo in maniera affermativa, seppur con le dovute precisazioni. Nelle righe che seguono, scopriremo insieme in quanto tempo si vedono i primi risultati e in che modo il cross trainer influisca positivamente sull’aspetto di gambe, pancia fianchi.

L’ellittica per dimagrire funziona?

l'ellittica fa dimagrire

Il dispositivo in oggetto agisce sul dispendio energetico. Come tutti sappiamo, il movimento permette di bruciare calorie e una routine di esercizi protratta nel medio-lungo termine aiuta a contrastare l’aumento del peso.

Per tale ragione, l’impiego del crosstrainer è tanto più efficace quanto più è abbinato a un programma di remise en forme ben strutturato. Impegnarsi in un’attività fisica senza limitare l’introito calorico giornaliero non è sufficiente per perdere i chili di troppo.

Alle sessioni di allenamento, quindi, è indispensabile unire un’alimentazione mirata a correggere le abitudini sbagliate, una buona igiene del sonno e un uso consapevole di integratori. In quest’ottica, l’ellittica può considerarsi un macchinario brucia grassi a tutti gli effetti.

Quanto tempo dedicare all’allenamento?

La durata della routine di esercizi varia sensibilmente a seconda del livello di preparazione, del tempo a disposizione e degli obiettivi prefissati. Il ragionamento vale sia per un monte ore su base giornaliera che settimanale.

In ogni caso, questa variabile deve armonizzare le prestazioni con l’esigenza di evitare fenomeni di stress ossidativo. Meglio una distribuzione su più giorni a settimana (l’ideale sarebbe una cadenza quotidiana) che un allenamento intensivo a frequenza sporadica.

A chi vuole iniziare, quindi, suggeriamo sessioni di 15-20 min/giorno, alternando qualche minuto di attività a pieno ritmo a momenti di pausa, concentrandosi sulla respirazione. Solo una volta consolidata questa routine, è possibile aumentare la durata e il livello di difficoltà.

Dopo quanto si vedono i risultati?

Quanto al raggiungimento dei risultati, un miglioramento dello stato di benessere si ha fin dai primi utilizzi. Per i primi effetti sul calo ponderale, sulla tonificazione e sugli inestetismi cutanei bisogna attendere, nella migliore delle ipotesi, almeno due-tre settimane.

Ovviamente, le tempistiche varieranno a seconda della risposta individuale alle sollecitazioni, all’impegno nel seguire il programma e alle condizioni fisiche di partenza.

Per dimagrire è meglio l’ellittica o il tapis roulant?

Partiamo da un dato di fatto che accomuna le due attrezzature: in base alle stime dei modelli più progrediti, la quantità di calorie bruciate risulta equivalente, a condizione che il tapis roulant non sia magnetico. L’aumento del metabolismo a riposo li rende entrambi validi, sotto il profilo del consumo energetico.

Ma per una valutazione obiettiva bisogna andare oltre queste considerazioni. A tale proposito, occorre tenere presente lo stato delle articolazioni, la distribuzione del grasso corporeo e, ovviamente, le preferenze individuali in relazione al tipo di attività fisica.

Ai principianti, o a coloro che hanno disturbi di carattere lieve o moderato all’apparato muscolo-scheletrico, suggeriamo l’uso della bici ellittica. I benefici a carico delle giunture sono maggiori, in questo caso: il movimento è molto più fluido e meglio ammortizzato.

Grazie alla presenza dei pedali, i micro-traumi legati al calpestio vengono totalmente evitati. Il rischio di urti alla pianta del piede è solo teorico nel cross trainer, mentre è una costante negli ergometri.

In merito alle adiposità localizzate, invece, osserveremo la costituzione fisica del soggetto. Coloro che devono alleggerire la figura nel suo complesso, trarranno beneficio da un utilizzo costante dell’ellittica: ad una perdita di peso ben distribuita, corrisponderà un rimodellamento altrettanto omogeneo.

Chi ha una fisionomia a mela, invece, potrà impiegare il tapis roulant, ma in abbinamento ad un programma di tonificazione per la parte superiore del corpo. Consigliamo di affiancare un trattamento a base di integratori per la riduzione del giro vita e una particolare attenzione alla dieta, che deve essere povera di zuccheri.

Le persone di costituzione ginoide potranno invece usare l’ellittico, ma dovranno associare un allenamento con il tapis roulant elettrico. Quest’ultimo, infatti, allena tutte le fasce muscolari degli arti inferiori, con un’azione mirata su glutei, pancia, fianchi, cosce e gambe.

Conclusioni

Dalla nostra analisi, risulta che l’ellittica è un validissimo aiuto per dimagrire, ma in unione ad uno stile di vita sano, alla correzione delle cattive abitudini, ad un adeguato riposo e, quando serve, all’assunzione di preparati alimentari brucia-grassi.

Vi raccomandiamo di diffidare di persone senza scrupoli che vi promettono miracoli con sforzi minimi. Perdere peso è un impegno che richiede tempo, costanza ed attenzione su tutti i livelli. Insieme ad una buona dose di volontà e determinazione, per affrontare i momenti critici.

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