Cos’è la pressoterapia e a cosa serve? Benefici e controindicazioni

64

Avere le gambe o l’addome gonfi è abbastanza comune per coloro che stanno molto in piedi oppure che soffrono di specifici disturbi dell’apparato circolatorio o linfatico. Oltre a queste spiacevoli sensazioni, possono esserci anche degli inestetismi cutanei come, ad esempio la cellulite.

Una semplice pratica consente di alleviare, se non proprio risolvere, tutti questi fastidi: la pressoterapia. Vediamo quindi di approfondire questa metodologia medicale mediante risposte a delle semplici ma specifiche domande.

Che cos’è la pressoterapia?

La parola “pressoterapia” deriva dalle parole “pressione” e “terapia” e indica perfettamente il suo scopo, ovvero “curare mediante l’uso della pressione“. Essa infatti è un vero e proprio trattamento medico (in origine veniva praticato all’interno delle strutture ospedaliere) che è stato poi esteso anche a quello estetico.

L’attuazione di tale tecnica consiste nell’applicare una pressione esterna della zona da trattare mediante l’utilizzo di “applicatori“, molto simili a cuscini, che si gonfiano o emettono getti d’aria; tale pressione può essere localizzata e fissa oppure generalizzata e in sequenza in modo da ottenere un massaggio con un flusso continuo.

Annuncio sponsorizzato:

A cosa serve la pressoterapia?

La pratica della pressoterapia permette fondamentalmente di agire sui tessuti esterni, favorendo il drenaggio dei liquidi presenti negli interstizi dei tessuti e il miglioramento sia della circolazione sanguigna che di quella linfatica.

Gli ambiti in cui si può usare sono quindi numerosi; si passa infatti dall’utilizzo per diminuire la ritenzione idrica (con un effetto snellente) ed il gonfiore alle gambe, alla riattivazione del microcircolo per combattere la cellulite, come coadiuvante di una dieta per dimagrire (insieme ad opportuna attività fisica) oppure come mezzo per eliminare tossine dalle parti periferiche del corpo.

Annuncio sponsorizzato:

Benefici della pressoterapia

I benefici maggiori della pressoterapia si hanno soprattutto nella riattivazione dei sistemi “circolatorio periferico” e “micro-circolatorio”, nonché di quello linfatico, grazie alla progressione della pressione dei manicotti. Questo comporta il drenaggio dei liquidi con conseguente eliminazione dei possibili edemi e una sostanziale riduzione della cellulite.

Altri benefici sono soprattutto di tipo estetico: irrobustimento dei tessuti, miglioramento sia del tono che dell’integrità della pelle con il conseguente snellimento della forma della zona trattata. Inoltre favorisce un rilassamento con riduzione dello stato di stress e l’eliminazione delle tossine dal corpo.

Leggi anche: La pressoterapia fa dimagrire?

Annuncio sponsorizzato:

Controindicazioni della pressoterapia

Nonostante i grandi benefici, la pressoterapia può far male ad alcune categorie di persone che hanno specifiche patologie o disturbi. Essa infatti è controindicata innanzitutto per coloro che hanno problemi cardiocircolatori: dai problemi pressori ai casi di flebite e tromboflebite oltre a quelli in cui si soffre di arteriosclerosi o, in genere, di fragilità capillare e coagulazione del sangue.

Inoltre è controindicata per chi ha problemi di insufficienza renale (a causa del sovraccarico di liquidi derivante dall’effetto drenante) ed epatica a causa di cirrosi (per la presenza di tossine espulse dai tessuti).

La pressoterapia in gravidanza (soprattutto quella addominale e delle cosce) è sconsigliata in quanto potrebbe rappresentare un serio pericolo per la donna, ma soprattutto per il feto.

Per quanto riguarda pressoterapia durante il ciclo essa può essere fatta in caso di comparsa di edemi e solo sulle gambe (no cosce e addome) ad una intensità molto bassa.

Annuncio sponsorizzato:

Domande frequenti

Vediamo quali sono i quesiti più frequenti che vengono posti riguardo la pressoterapia.

A chi rivolgersi per una seduta di pressoterapia?

Essendo prima di tutto un trattamento medico bisogna rivolgersi al proprio medico di fiducia oppure a quello di due categorie mediche particolari: la vascolare e quella estetica. Successivamente, per poter fare il trattamento, ci si deve rivolgere ad un centro estetico specializzato o, seguendo le indicazioni date dal medico, nella propria casa.

Leggi anche: Come fare pressoterapia a casa

Come si svolge una seduta di pressoterapia?

Una normale seduta di pressoterapia si deve svolgere stando ben distesi, possibilmente su appositi lettini. Il terapista, dopo aver sistemato il paziente, per prima cosa fa indossare gli appositi applicatori e li collega alla centralina; successivamente, in base alle specifiche richieste, decide quale programma di trattamento utilizzare.

La seduta inizia nel momento in cui i cuscinetti si gonfiano seguendo la sequenza indicata partendo dalla zona più periferica verso la parte centrale (per le gambe il flusso è dai piedi verso il bacino).

Quanto dura una seduta di pressoterapia?

La durata delle sedute è ovviamente variabile; essa infatti dipende non solo dalle esigenze del paziente ma anche dall’estensione delle zone da trattare e se queste vengono curate in parallelo o in sequenza.

Proprio per queste ragioni la durata della singola seduta può essere compresa in un intervallo di tempo tra un minimo di 15/20 ed un massimo di 50 minuti.

Quante sedute di pressoterapia bisogna fare?

A seconda delle esigenze e dei risultati che si vogliono ottenere, se puramente estetici o anche funzionali, la frequenza può variare da un minimo di 2 a un massimo di 3 sedute alla settimana con una durata iniziale di almeno un mese di trattamento.

Dopo quanto si vedono i primi risultati della pressoterapia?

Anche i risultati dipendono dagli obiettivi che ci si propone di raggiungere e soprattutto se questi sono di tipo medico o solamente estetico. Normalmente, con una frequenza di 3 sedute alla settimana, i primi risultati si possono osservare dopo circa 30/40 giorni dal primo trattamento, ma questo è suscettibile di variazioni da individuo a individuo a seconda delle caratteristiche dello stesso e dalla ragione per cui si effettua il trattamento.

Quanto durano gli effetti della pressoterapia?

Una delle funzioni principali della pressoterapia è quella di eliminare l’acqua in eccesso presente tra i vari tessuti; ecco quindi che la prima cosa da fare per mantenere il più possibile l’effetto dei trattamenti è quello di seguire una dieta povera di sale, senza alcool e senza fumo.

L’effetto della durata dei trattamenti pressoterapici dipende molto da persona a persona e da quale sia lo “stile di vita praticato. I cicli di pressoterapia possono comunque essere ripetuti anche a distanza di pochi mesi.

Annuncio sponsorizzato:

Per concludere

La pressoterapia è un ottimo rimedio per tutti coloro che hanno pesantezza alle gambe e che soffrono di ritenzione idrica anche se, essendo un trattamento prettamente medicale, va sempre fatto sotto consiglio e controllo di un medico o di uno specialista.

La pressoterapia inoltre è possibile farla anche comodamente a casa tramite gli appositi macchinari pressori che sono in vendita online e descritti anche sul nostro sito:

Migliori macchinari per pressoterapia

Questa scelta comporta un notevole risparmio di tempo e di denaro anche se bisogna porre una maggiore attenzione e, soprattutto, non esagerare nei trattamenti per non avere effetti negativi sul proprio organismo.

Potrebbe interessarti:

Ricevi novità, sconti ed offerte in anteprima!