Coliche biliari: sintomi, cause, rimedi

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    Coliche biliari: sintomi, cause, rimedi

    Coliche biliari, ecco quali sono i sintomi, le principali cause ed i possibili rimedi, naturali e farmaceutici, in questo articolo risponderemo anche alle domande più frequenti

    Le coliche sono degli spasmi improvvisi e molto dolorosi che possono colpire diversi tessuti muscolari dell’organismo umano. Si tratta di contrazioni inattese ed estranee al loro normale ciclo che causano un’infiammazione improvvisa, la quale può diffondersi in altre zone, ma al contempo di rapido decorso.

    A seconda del tessuto che colpiscono, le coliche assumono una specifica denominazione, e quelle che interessano il fegato e la cistifellea sono le coliche biliari. Naturalmente, questa particolare tipologia di coliche è annessa a problemi specifici legati proprio agli organi precedentemente indicati, anche se il meccanismo alla base del problema è comune a quelli che causano altre tipologie di spasmi.
    Per riconoscere una colica biliare è opportuno conoscerne i sintomi, le cause e i rimedi che è possibile adottare. Ecco, dunque, tutte le informazioni di cui necessitate.

    Coliche biliari: sintomi

    Questo tipo di coliche, come tutte le altre, si manifestano con un dolore estremamente intenso, simile a una pugnalata, il quale scompare dopo pochi istanti. Prima della sua scomparsa, però, l’infiammazione può propagarsi in altre aree corporee. Per poter avere la certezza che si tratti di una colica biliare, è ovviamente importantissimo localizzare con precisione l’origine del dolore, che in questo caso si colloca all’incirca al di sotto dello sterno.

    Come appena accennato, prima di scomparire il dolore può diffondersi in altri punti, e una peculiarità delle coliche biliari è quella di risalire verso l’alto, raggiungendo il torace e persino la spalla destra – al contrario delle coliche renali, che sono invece discendenti.

    Per evitare di confondere la colica biliare con altri tipi di spasmi (ad esempio i famosi crampi allo stomaco), è opportuno studiare l’eventuale presenza di altri sintomi. Solitamente, questi dolori, sono accompagnati dalla nausea e, in alcuni casi, anche dal vomito. Tra gli altri sintomi spesso abbinati alla colica biliare vi sono feci di colore chiaro-giallastroittero (un’anomala colorazione della pelle) e febbre.

    Come in molti altri casi, inoltre, le coliche biliari sono intense e molto brevi, ma intervallate da momenti di assenza del dolore. Ciò vuol dire che nell’arco di un’ora, ad esempio, queste possono manifestarsi anche molte volte.

    Inoltre, un’altra caratteristica tipica di questa tipologia di coliche è quella di presentarsi prevalentemente di sera, e – in soggetti predisposti – dopo aver consumato un pasto abbondante, a base di grassi e cibi complessi.

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    Cause delle coliche biliari

    Coliche biliari: sintomi, cause, rimedi

    In generale, le coliche non sono il problema, bensì la sua manifestazione. Il dolore intenso che viene percepito, dunque, è testimonianza di un altro fenomeno anomalo in atto; proprio per questo motivo, le coliche non vanno mai sottovalutate.
    Le coliche della cistifellea, ovviamente, non fanno eccezione: esse non sono altro che la manifestazione di una sindrome che presenta un’incidenza piuttosto elevata in Italia, e che risulta più diffusa tra le donne: la calcolosi.

    Per comprendere il meccanismo alla base del problema, è necessario sapere che il fegato è un organo coinvolto nella digestione dei grassi, grazie alla produzione di bile e sali biliari. Questo tessuto è strettamente collegato alla cistifellea, una piccola vescica il cui obiettivo è quello di conservare e concentrare i liquidi prodotti dal fegato, affinché questi vengano riversati nell’organo all’occorrenza.

    Il colesterolo, la principale fonte di grasso proveniente da alimenti di origine animale (carne, latte, burro ecc.), non può essere disciolto dalla bile, per cui intervengono alcuni sali che permettono che questo evento accada. Naturalmente, i sali biliari sono limitati all’interno dell’organismo, per cui accade che quando si introduce una quantità di colesterolo troppo elevata, questo precipita in complessi solidi e duri, simili ai calcoli renali.

    La calcolosi, la principale causa delle coliche biliari, consiste proprio nel passaggio dei complessi di colesterolo dalla cistifellea al fegato, attraverso i dotti biliari. Il diametro di questi dotti è piuttosto limitato, dunque il passaggio della bile al fegato è ostacolato dalla presenza di questi piccoli complessi di colesterolo, che ostruiscono il diametro dei tubicini e provocano questo tipo di coliche.

    In altri casi, addirittura, i calcoli possono essere talmente grandi che non solo ostruiscono il diametro di questi microscopici tubi, ma limitano completamente il passaggio dei succhi biliari, che restano isolati all’interno della cistifellea.

    La principale causa della calcolosi, e dunque delle coliche biliari, è senza ombra di dubbio una cattiva alimentazione. In particolare, una dieta squilibrata in cui gli acidi grassi e il colesterolo predominano, è il fattore di rischio maggiore per l’insorgenza di questi dolori, sia in soggetti predisposti che non.
    Ovviamente, i soggetti che devono prestare maggiore attenzione all’alimentazione sono gli anziani, quelli in sovrappeso, nonché i diabetici.

    Considerate, inoltre, che la calcolosi e di conseguenza le coliche non trattate possono provocare alcune complicazioni indesiderabili e pericolose, tra cui la pancreatite acuta.

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    Coliche biliari rimedi

    Coliche biliari: sintomi, cause, rimedi

    Rimedi naturali per le coliche biliari

    Rimediare alla calcolosi, e di conseguenza alle coliche biliari, è possibile adottando anche alcuni rimedi naturali: il più importante in assoluto è la dieta.
    La dieta per le coliche biliari consiste di alcuni precetti specifici, tra cui mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, bere quantità sufficienti di acqua (almeno due litri al giorno), ma soprattutto limitare il più possibile l’introito di grassi, in particolare se di origine animale.

    Inoltre, tra i rimedi naturali, è possibile ricorrere ad alcuni infusi. Esistono in natura, infatti, alcune piante aromatiche che sono in grado di ottimizzare la produzione di bile e limitare l’assorbimento di colesterolo da parte dell’organismo.
    Tra le piante che è possibile utilizzare per fare degli infusi vi è la menta piperita, nonché i semi di finocchio e l’aloe vera.

    Altri alimenti con queste peculiarità sono uva, ciliegie e fragole, nonché i fiocchi d’avena.
    Per ciò che riguarda i rimedi naturali, inoltre, non bisogna trascurare l’importanza dell’attività fisica: grazie ad essa è possibile utilizzare le riserve di grasso per produrre energia, nonché velocizzare il metabolismo, riducendo l’assorbimento del colesterolo da parte della cistifellea.

    Farmaci

    Per ciò che riguarda i rimedi farmacologici, è bene sapere che è possibile adoperare dei farmaci antispastici per le coliche biliari, che possono agire specificamente sull’infiammazione provocata dai calcoli biliari, limitando il dolore e la sua propagazione.

    Questo tipo di rimedi, però, agiscono esclusivamente sull’infiammazione e dunque sulle coliche, ma non sulla causa che le scatena, ovvero la calcolosi. Per agire sotto questo punto di vista, infatti, è necessario ricorrere a specifici farmaci finalizzati allo “scioglimento” dei calcoli. Qualora questi non dovessero funzionare come atteso, la strada risolutiva per il problema è quella che prevede l’intervento chirurgico.

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    Coliche biliari: quanto durano?

    Come tutte le altre coliche, anche quelle biliari hanno una durata molto breve. Solitamente, questa tipologia di coliche si manifesta in maniera improvvisa, raggiunge l’apice d’intensità e poi scompare, dopo essersi però diffusa verso la parte alta del tronco. Una peculiarità di queste coliche, però, è quella di manifestarsi soprattutto nelle ore notturne, e spesso gli spasmi sono accompagnati da diarrea, vomito e in alcuni casi ittero.

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    Cosa mangiare con le coliche biliari

    L’alimentazione ottimale per coloro che hanno le coliche alla cistifellea prevede molta frutta e verdurapochi grassi e ingenti quantità di acqua. Inoltre, i soggetti in sovrappeso o obesi dovrebbero seguire una dieta ipocalorica, con l’obbiettivo di ridurre la predisposizione alle coliche biliari.

    Alcuni alimenti, tra cui frutti di bosco, finocchi, uva e carciofi, sono in grado di ottimizzare la produzione di bile e di stimolare lo svuotamento della cistifellea.

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    Coliche biliari in gravidanza

    Le coliche biliari in gravidanza possono avere un effetto negativo sul feto, in quanto un malfunzionamento dell’organo digerente può provocare una mancanza di nutrienti per il feto, nonché l’accumulo di colesterolo.
    In questi casi, dunque, il consiglio principale è quello di rivolgersi a uno specialista, nonché al proprio ginecologo, per elaborare una cura adatta alla propria situazione. Naturalmente, nei casi meno gravi è possibile ricorrere ai rimedi naturali per favorire l’allontanamento di questi calcoli.

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    Domande frequenti F.A.Q.

    ✅ Cosa sono le coliche biliari?

    Le coliche biliari sono degli spasmi muscolari intensi e brevi che si localizzano in prossimità del fegato.

    ✅ Come si manifestano le coliche biliari?

    Si manifestano con un dolore estremamente intenso e molto breve, che può presentarsi molte volte nell’arco di poche ore.

    ✅ Perché vengono le coliche biliari?

    Le coliche biliari sono causate da calcoli alla cistifellea, i quali impediscono il riversamento della bile nel fegato.

    ✅ Quanto durano le coliche biliari?

    Hanno una durata generalmente breve, ma possono presentarsi di frequente nelle ore.

    ✅ Come si curano le coliche biliari?

    Le coliche biliari si curano adottando rimedi naturali, tra cui un’alimentazione equilibrata, e rimedi farmacologici.

    ✅ Cosa mangiare con le coliche biliari?

    Alcuni alimenti possono limitare il problema, tra cui carciofi, uva, frutti rossi, fragole e finocchi, nonché alcune erbe aromatiche.

    ✅ Cosa non mangiare con le coliche biliari?

    È opportuno evitare cibi troppo elaborati, nonché fonti di grassi, soprattutto di origine animale.

    ✅ Cosa prendere per le coliche biliari?

    Per limitare il dolore, si possono utilizzare dei farmaci antispasmodici; per risolvere il problema, invece, servono cure più specifiche.

    ✅ Cosa fare in caso di coliche biliari?

    Il consiglio è quello di visitare uno specialista.